Alla vigilia della chiusura della mostra, un appuntamento dedicato alla fotografia contemporanea e alla rappresentazione del paesaggio maremmano

Sabato 28 marzo 2026 alle ore 18.00 Clarisse Arte ospita l’incontro “Sotto la luce fossile della Maremma. La fotografia contemporanea e la rappresentazione del territorio maremmano”, con Davide Tranchina. L’appuntamento, ad ingresso libero, si inserisce nel programma conclusivo della mostra “Sotto una luce fossile”, visitabile fino a domenica 29 marzo.

Partendo dalle opere e dai temi al centro del progetto espositivo, l’incontro propone una riflessione sul modo in cui la fotografia contemporanea ha raccontato il paesaggio maremmano, superando immagini convenzionali e letture stereotipate del territorio. Ne emerge un itinerario tra autori e sensibilità differenti, capace di restituire una visione più complessa e stratificata della Maremma.

Nel corso dell’incontro, Davide Tranchina accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le opere di fotografi di generazioni diverse che hanno osservato e interpretato questo paesaggio con linguaggi originali e prospettive personali. Da Luigi Ghirri a Olivo Barbieri, da Paolo Ventura a Moira Ricci, fino ad arrivare a artisti più giovani come Aischa Gianna Müller, Giulia Dari e Filippo Barbero, il percorso offrirà anche l’occasione per soffermarsi su alcune traiettorie della fotografia contemporanea.
Davide Tranchina, nato a Bologna nel 1972, è fotografo e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera e di Bologna. La sua ricerca si concentra sui temi della distanza, della percezione e della costruzione dell’immagine, attraverso un uso sperimentale della luce e del paesaggio inteso come spazio mentale oltre che fisico. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private, tra cui il MART di Rovereto e la Galleria Civica di Modena.

La mostra “Sotto una luce fossile”, a cura di Nicola Ricciardi, Francesco Pedrini e Davide Tranchina, è allestita a Clarisse Arte fino al 29 marzo 2026. La collettiva riunisce artisti di generazioni ed esperienze diverse, accomunati dall’esperienza della Summer School “E.n.D. – Essere nella distanza”, che si svolge ogni anno all’Isola del Giglio ed è dedicata alle arti visive e alla fotografia. In mostra sono presenti opere di Elia Brignoli, Celestino Marco Cavalli, Cristian Chironi, Olmo Erba, Angelo Iaia, Valeria Limongi, Claudia Losi, Eleonora Molignani, Sabrina Oliviero, Sara Passerini, Francesco Pedrini, Mauro Sargiani, Fabio Solari, Luca Spano, Natasha Rivellini e Davide Tranchina.
La mostra è visitabile giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Ingresso libero.


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