PORTO ERCOLE – Il suggestivo borgo marinaro di Porto Ercole è nel pieno dei suoi giorni più attesi dell’anno. Le celebrazioni in onore del Santo Patrono, Sant’Erasmo, protettore dei marinai e dei pescatori, sono entrate nel vivo dopo aver preso il via lo scorso 28 maggio. Un lunghissimo weekend di eventi che unisce fede profonda, folklore, competizione sportiva e spettacolo, richiamando l’intera comunità locale e migliaia di turisti per il ponte del 2 giugno. La festa, profondamente radicata nell’identità del paese, non si esaurisce in una sola giornata, ma si articola in un ricco programma che attraversa cinque giorni di pura emozione. I festeggiamenti sono iniziati ufficialmente giovedì 28 maggio con l’apertura delle mostre culturali, i primi concerti bandistici e i tradizionali giochi popolari sul porto. Tra questi, l’attesissimo e divertentissimo palo della cuccagna a mare, dove i giovani del paese si sfidano a percorrere un palo sospeso sull’acqua e cosparso di grasso, nel tentativo di afferrare la bandiera prima di cadere in mare tra le risate della folla. Sabato 30 maggio è stato il giorno dell’adrenalina pura con la XLVII edizione della Regata Remiera. L’atmosfera si è scaldata nel pomeriggio con il corteo storico dei quattro rioni: Forte Filippo, Forte Stella, Forte Santa Caterina e La Rocca. Subito dopo la sfida dei giovani (il Paliotto), gli equipaggi senior si sono dati battaglia nelle acque del porto in una gara agguerritissima di oltre 2.700 metri. I canottieri, spinti dal tifo incessante dalle banchine, hanno dato vita a un grande spettacolo di sport e rivalità rionale, conclusosi con i festeggiamenti in Piazza Roma e il grande concerto gratuito di Ron. Il momento più intimo, solenne e spettacolare è previsto per la serata di martedì 2 giugno, giorno della ricorrenza della Festa della Repubblica e della memoria del Santo. La statua di Sant’Erasmo viene prelevata dalla Chiesa di San Giovanni della rocca antica e portata a braccio dai portantini lungo le caratteristiche scalinate del borgo antico, fino a raggiungere il porto. Qui il Santo viene imbarcato su un peschereccio della flotta locale, scelto a sorte nei giorni precedenti. È il momento più emozionante: l’intera flotta di Porto Ercole, dai pescherecci ai piccoli gozzi in legno, segue l’imbarcazione principale a luci spente. L’intero specchio d’acqua viene illuminato solo da migliaia di lumini galleggianti lanciati in mare, creando un tappeto di luci tremolanti unico al mondo. Durante la navigazione, viene lanciata in mare una corona d’alloro per ricordare tutti coloro che nel mare hanno perso la vita. Al rientro della processione, intorno alle 23:00, la notte di Porto Ercole si accende con lo spettacolare focone pirotecnico. I fuochi d’artificio, sparati direttamente dal molo, si riflettono sulle acque del porto e sulle sagome delle fortezze spagnole, chiudendo i cinque giorni di festa in un trionfo di luci e colori. Per chi si trova in Maremma in questo weekend, la Festa di Sant’Erasmo rappresenta l’occasione perfetta per respirare l’anima più autentica, fiera e calorosa di questo splendido angolo di Toscana.

Porto Ercole in Festa: Tradizione, Fede e la Sfida dei Rioni per Sant’Erasmo
PORTO ERCOLE – Il suggestivo borgo marinaro di Porto Ercole è nel pieno dei suoi giorni più attesi dell’anno. Le celebrazioni in onore del Santo Patrono, Sant’Erasmo, protettore dei marinai e dei pescatori, sono entrate nel vivo dopo aver preso il via lo scorso 28 maggio. Un lunghissimo weekend di eventi che unisce fede profonda,…
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