Sabato 28 marzo al Teatro degli Industri uno spettacolo dedicato alla grande rivoluzione teatrale di Eleonora Duse
Prosegue la stagione teatrale 2025/2026 dei Teatri di Grosseto, promossa dal Comune di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, con La Duse, creazione della COB – Compagnia Opus Ballet firmata da Adriano Bolognino e Rosaria Di Maro, uno spettacolo di danza dedicato alla figura straordinaria di Eleonora Duse.
Sabato 28 marzo 2026, al Teatro degli Industri alle ore 21.00, la compagnia porterà in scena una coreografia che ripercorre il percorso umano e artistico di una delle più grandi attrici della storia del teatro. In scena Giuliana Bonaffini, Rosaria Di Maro, Ginevra Gioli, Ines Giorgiutti, Gaia Mondini, Giulia Orlando, Margherita Petrosino, Cristina Roggerini, Sara Schiavo e Rebeca Zucchegni.
I biglietti sono disponibili su www.comunegrosseto.ticka.it e dalle 19.00 al botteghino degli Industri il giorno dello spettacolo.
Lo spettacolo si sviluppa come un viaggio nella vita artistica della Duse, articolato in due momenti distinti che seguono simbolicamente la sua evoluzione verso una forma d’arte sempre più consapevole. La prima parte, più “artefatta”, restituisce il teatro della rappresentazione e delle convenzioni, mentre la seconda conduce verso un’immagine della Duse ormai matura, quasi immateriale, “tutta luce immacolata”, simbolo di una ricerca artistica assoluta.
La Duse si presenta come una “non opera”, un omaggio poetico alla figura dell’attrice e, al tempo stesso, un inno alle donne e alla loro capacità di affermare un linguaggio artistico autonomo. Il lavoro nasce anche dall’incontro con il volume di Mirella Schino, Eleonora Duse – Storie e immagini di una rivoluzione teatrale, che ha rappresentato il punto di partenza della ricerca, contribuendo a restituire la complessità e la modernità di una protagonista che ha cambiato per sempre il modo di intendere la scena.
Le musiche originali sono di Giuseppe Villarosa, mentre il lavoro coreografico è accompagnato dal contributo della maître de ballet Giuseppina Santagati. La produzione è firmata COB – Compagnia Opus Ballet.






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