Dal 16 aprile al 3 maggio, Al Polo Le Clarisse, una mostra dedicata al pittore toscano originario di Abbadia San Salvatore
Da giovedì 16 aprile a domenica 3 maggio al Polo culturale Le Clarisse sarà protagonista la mostra dedicata a Renato Guerrini (Abbadia San Salvatore, 1938 – 2023), pittore inserito nel clima di rinnovamento artistico del secondo dopoguerra, autore di una ricerca pittorica sospesa tra permanenza della figurazione e le aperture verso la materia informale. L’inaugurazione della mostra è in programma giovedì 16 aprile alle ore 18.00. L’ingresso è gratuito.
Formatosi in Toscana, Guerrini ha presto ampliato il proprio orizzonte attraverso esperienze internazionali, soggiornando e lavorando a Parigi e negli Stati Uniti. Nel corso della sua carriera ha partecipato alla XXVI Biennale di Milano e ha frequentato figure centrali del panorama artistico del Novecento come Ernesto Treccani, Renato Guttuso, Emilio Vedova e Afro Basaldella, condividendo con loro il clima di rinnovamento e sperimentazione che ha caratterizzato l’arte italiana del secondo dopoguerra.
«Nell’opera di Renato Guerrini – spiega il direttore del Polo Le Clarisse, Mauro Papa – emerge una tensione costante tra apparizione e dissolvenza, tra persistenza della figura e slittamento verso la materia pittorica. Le figure femminili, spesso raccolte in una dimensione di sospensione silenziosa, non sono oggetti di rappresentazione naturalistica, ma bensì luoghi sensibili in cui la pittura si addensa e si disgrega. Accanto a questa indagine sulla figura, i paesaggi, che per essenzialità e atmosfera rimandano ai territori della Maremma, si configurano come spazi di rarefazione. L’orizzonte si riduce a pochi segni essenziali, mentre la superficie pittorica si carica di stratificazioni e abrasioni, con improvvisi affioramenti di colore».
Per informazioni è possibile contattare il numero 0564 488066 dal giovedì alla domenica durante gli orari di apertura.






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